The new frontier in food and wellbeing: Functional food
Sono i cibi che aiutano a mantenersi in salute e a vivere meglio: ricchi di sostanze attive (fermenti lattici, antiossidanti, minerali e vitamine) oppure arricchiti con ingredienti funzionali (come fitosteroli e Omega 3). La loro peculiarità, secondo la definizione data dallo «European Consensus on Developing Health Claims Legislation on Functional Foods», è che al di là delle proprietà nutrizionali, è scientificamente dimostrata la loro «capacità di influire positivamente su una o più funzioni fisiologiche, contribuendo a preservare o migliorare lo stato di salute e di benessere e/o a ridurre il rischio di insorgenza delle malattie correlate al regime alimentare». Li chiamano «functional food», ovvero «alimenti funzionali» e grazie ai numeri da capogiro fatti registrare negli ultimi anni nel trend dei consumi, sono diventati a buon diritto i protagonisti dello scenario alimentare del terzo millennio. Trainati dai prodotti lattiero-caseari, in Italia, dopo anni di continua crescita, i «functional food» nel 2007 hanno sfiorato infatti i 6 miliardi di euro di giro d'affari conquistando l'8% del giro d'affari del food&beverage italiano, a un solo punto percentuale di distanza dai prodotti tipici. Il segmento più importante del mondo dei functional food è quello degli «yogurt salute» che nel 2008, nella distribuzione moderna sono cresciuti in un anno del 6,3%, arrivando a 560 milioni di euro di vendite, pari al 4% circa dell'intero settore lattiero-caseario italiano. L'Italia, del resto, ha il merito di aver lanciato, fin dagli anni ’80, il primo yogurt funzionale probiotico. Da allora la ricerca ha fatto passi da gigante e la gamma dei prodotti lattiero-caseari prebiotici, probiotici e simbiotici si è notevolmente ampliata, offrendo prodotti creati specificamente per rispondere a esigenze diverse dei consumatori: dalla regolarità intestinale al miglioramento delle difese immunitarie al controllo del colesterolo. Non solo: tra i nutrizionisti si sta facendo strada anche una filosofia scientifica che ritiene i prodotti lattiero-caseari come alimenti funzionali «naturalmente ricchi» perché le loro proprietà funzionali sono riconducibili a composti naturalmente presenti nell'alimento, come i fermenti lattici ad esempio. Tuttofood, nel secondo giorno di fiera di giovedì 11 giugno a FieraMilano, dedicherà un apposito convegno ai functional food, nel corso del quale, assieme ai rappresentanti di «Assolatte» – l’associazione industriale che rappresenta gli interessi economici e sindacali di 300 imprese che operano nel comparto industriale nazionale del settore lattiero caseario – verrà delineato lo scenario italiano, saranno analizzate le «case history» più significative, e verranno approfonditi i filoni di ricerca e il quadro normativo europeo. «L'industria alimentare italiana e gli alimenti funzionali: la tradizione presenta il benessere», questo il tema della discussione che costituisce la prima delle iniziative che le Organizzazioni del Sistema Confindustria realizzeranno in vista dell' Expo Milano 2015 dedicato al tema dell'alimentazione. Per saperne di più sui functional food, basta cliccare su www.assolatte.it/assolatte/prodotti_cat.jsp?cat_id=3.


